«Da ferito a morte ho dedicato questo canto non ai morti ma ai feriti dell’ orrenda strage». Con queste parole Carmelo Bene chiuse la sua lettura di alcuni canti della Divina Commedia di Dante, omaggio alle vittime del Due Agosto nel primo anniversario della strage. Le sue parole risuonarono dalla Torre Asinelli su una via Rizzoli per l’ occasione completamente al buio e gremita di gente. «Fu il sindaco Zangheri, che fece ai suoi tempi una vera politica culturale, a volere Carmelo Bene per celebrare il primo anniversario della strage». Lo ricorda Rino Maenza, curatore di un dvd accompagnato da un libro che oggi Marsilio riedita. Sono le immagini e il sonoro originale di quella sera del 31 luglio 1981, intercalate da alcune fotografie del giorno della strage alla stazione dei treni.

La registrazione di Bene, che legge tre canti dell’ Inferno (V, XXVI e XXIII), due del Purgatorio (VI e VIII) e tre del Paradiso (XXIII, XXVII e VII) più un paio di sonetti è il frutto di una riscoperta. Angela Tomasini, oggi regista e filmaker, era allora una giovane studentessa Dams. «Con un gruppo di amici – racconta – chiedemmo il permesso per le riprese al Comune e ospitalità all’ Anpi che ci mise a disposizione il balcone della propria sede da cui, in modo rudimentale, registrammo tutta la serata». Dopo essere stato dimenticato per anni in una cantina, il filmato è stato ora restaurato. Una curiosità. Appena dopo la lettura, che suscitò molte polemiche a Bologna da parte della DC di allora (tanto che il cda della Rai votò contro la messa in onda della serata), fu stampato il cd con la registrazione audio della lettura, cd che continua a vendere un migliaio di copie all’ anno, essendo diventato ormai un classico. Ma non era la lettura originale della serata: Carmelo Bene volle infatti rifarla perché infastidito dai rumori del vento. Così, questo dvd ripropone per la prima volta la lettura originale.

FRANCESCA PARISIN